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Considerazioni sul Consiglio Comunale di Palazzo San Gervasio del 4 agosto 2016.

Pubblicato su da ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE LUCANIA

Nella serata di ieri, 4 Agosto 2016, si è tenuto un importante Consiglio Comunale. Due dei punti all'ordine del giorno riguardavano la difesa della Salute, del Territorio e della Legalità. Nel primo dei due è stato discusso l'annoso tema che riguarda il permesso di ricerca idrocarburi denominato "Palazzo San Gervasio". Il Sindaco Michele Mastro, dopo aver fatto una cronistoria del progetto, ha nuovamente espresso contrarietà a qualunque ipotesi di ricerca idrocarburi. Duri gli interventi da parte di molti Consiglieri di maggioranza insieme a quelli pronunciati dai Consiglieri di opposizione presenti. La politica del Governatore Pittella e quella del Presidente del Consiglio Renzi continuano ad essere inadeguate, irrispettose del volere delle Comunità e pericolose per il loro futuro. È stata votata all'unanimità una delibera contro il progetto petrolifero che a breve potrà essere letta perché oggetto di pubblicazione all'albo pretorio.

A fine votazione, il Sindaco Mastro ha risposto ad una richiesta del meet-up del M5S di Palazzo San Gervasio in cui si chiedeva di emettere un'ordinanza di sospensione e divieto dei lavori di ricerca idrocarburi, richiesta con una lunghissima prefazione copia e incolla del deliberato dell'Area Programma del 13 luglio 2016, deliberato partorito da un duro lavoro tecnico e da incontri e riunioni che per mesi sono state fatte da Associazioni e Istituzioni, quelle stesse Associazioni spesso derise e infangate da alcuni membri del meet-up di Palazzo San Gervasio.

Alla beffa del copia e incolla si è unita la risposta di Mastro che ha considerato inaccettabili e non accoglibili le richieste pervenute, facendo giustamente notare agli scriventi (assenti durante il Consiglio Comunale) che nessun lavoro è mai iniziato né tantomeno la Società AleAnna ha ricevuto alcuna autorizzazione per iniziarli.

Durante il punto all'ordine del giorno che trattava la vicenda "ricorso al Tar della Teknosolar Italia 2 srl contro Regione Basilicata", il Sindaco Michele Mastro ha reso partecipe il Consiglio Comunale e i Cittadini di quanto avvenuto durante la prima udienza in cui si sono costituiti insieme all'Associazione VAS Nazionale ed in opposizione al ricorso della società. Gravissimo è stato considerato l'atteggiamento dell'Avvocatura Regionale della Basilicata che, a fronte di una richiesta di risarcimento danni milionaria da parte della Teknosolar, si è costituita senza presentare nessuna memoria difensiva nella Camera di Consiglio dello scorso 22 giugno.

La delibera con la quale è stato chiesto di attenzionare il "discutibile" atteggiamento della Regione Basilicata, è stata votata all'unanimità e verrà inoltrata anche alla Procura della Repubblica di Potenza ed alla Procura della Corte dei Conti della Basilicata.

Dopo aver trattato gli altri punti previsti e dopo aver chiuso il Consiglio Comunale, il Sindaco Mastro ha dato notizia di una richiesta pervenuta da parte della Lual Cereal Italia srl con sede in Corato, in cui si sottopone all'attenzione del Comune un progetto di trattamento rifiuti per 150.000 tonnellate annue. Il Sindaco dando lettura della risposta, inviata a tale Società, ha evidenziato che un progetto di tali dimensioni, in cui fra l'altro è previsto anche un trattamento termico dei rifiuti, non è pensabile né nel territorio di Palazzo San Gervasio né in quello del'intera area dell'Alto Bradano e del Vulture. Impensabile tornare indietro in un territorio in cui la percentuale della raccolta differenziata ha raggiunto risultati notevoli. Rigettata, per ora in via informale, la proposta della Lual Cereal srl.

L' Associazione Intercomunale Lucania e l'Associazione VAS Vulture Alto Bradano vigileranno assicurandosi che tale progetto possa essere contrastato senza tentennamenti. Ancora una volta il nostro Territorio potrebbe essere minacciato da insulsi progetti che nulla hanno a che fare con le nostre vocazioni socio-economiche, progetti inutili e potenzialmente dannosi per le nostre Comunità.

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