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"Alla scoperta di un itinerario DA VIVERE - DA RICORDARE" di Cosimo Forina.

Pubblicato su da ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE LUCANIA

Complimenti all'amico giornalista Cosimo Forina per il suo nuovo libro che sarà sicuramente da stimolo per tanti amministratori che spesso hanno bisogno di essere "guidati" ed "educati" al rispetto e salvaguardia dei Beni Comuni.

"Alla scoperta di un itinerario DA VIVERE - DA RICORDARE" di Cosimo Forina.

Comunicato Stampa 14 febbraio 2016

“Spinazzola Città di Papa Innocenzo XII - Alla scoperta di un territorio Da Vivere – Da Ricordare”. Questo il titolo della pubblicazione, stampata in 10mila copie a diffusione gratuita, che sarà presentata lunedì 15 febbraio alle ore 18,30 presso la sala Innocenzo XII di Spinazzola.
L’opera scritta dal giornalista Cosimo Forina è finalizzata a far conoscere la Città di Spinazzola e l’area del Parco Nazionale dell’Alta Murgia in cui questa ricade in una inedita visione d’insieme, attraverso sei itinerari turistici, suddivisi in tre aree tematiche che racchiudono informazioni di carattere: Storico, Artistico Naturalistico.
Art director e curatore editoriale Annaida Mari, correzione e revisione, copywriter e ufficio stampa Mariangela Cardilli, fumettista e illustratore Antonio Forina. La mascotte “Il Burliere” liberamente tratta dall’opera di Luigi Mari. Fotografie Raffaele D’Oria e Cosimo Forina. La pubblicazione è stata approvata dalla Fédération Internationale des Journalistes et Ecrivains du Tourisme (F.I.J.E.T.).

Alla presentazione interverranno: Antonio Amendola presidente Comitato Innocenziano, Nicola Di Tullio sindaco di Spinazzola, Cesare Veronico presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Fabio Modesti direttore f.f. dell’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, don Michele Lombardi parroco della chiesa San Pietro Apostolo di Spinazzola. Presentano la pubblicazione: Annaida Mari esperta in Economia e Management dei Beni Archeologici e Culturali e l’autore Cosimo Forina. Nel corso della manifestazione sarà inaugurata la mostra fotografica “Scatti nella Città e nel territorio di un Papa ” di Raffaele D’Oria che resterà aperta dalle 19:00 alle 21:00 dal 15 al 20 febbraio 2016.

L’iniziativa editoriale rientra nelle attività programmate del Comitato Innocenziano sorto per le celebrazioni del IV centenario dalla nascita di Antonio Pignatelli (Spinazzola 13 marzo 1615-2015) salito al soglio pontificio il 12 luglio del 1691 con il nome di Papa Innocenzo XII.

Due gli itinerari nella città: il borgo antico e quanto custodito nella pinacoteca e nelle chiese. Una esclusiva ampia galleria d’arte di opere pittoriche, statue lignee, arredi sacri e testi di grande interesse.

La pubblicazione rivela i siti preistorici che in modo particolare segnano il territorio di Spinazzola. Le prime frequentazioni dell’uomo in queste terre risalgono certamente al Neolitico, (6.000 a.C. 3.000 a.C.) con preziose testimonianze riconducibili all’età dai Metalli, del Rame o Eneolitico (5.000 a.C.) e quindi all’Età del Bronzo (dal 3.500 a.C. al 1.200 a.C.). Tra il 2006 e il 2007 nella fondamenta del maniero sorto nel IX secolo dove il 13 marzo 1615 nacque Antonio Pignatelli, il ritrovamento di un insediamento dell’età del Bronzo e la scoperta di una rara tomba, l’arcaico antenato della città, sepoltura di un individuo maschio adulto (1510-1360 a.C). Ed ancora il sito Neolitico di Grottelline territorio che fu anche possedimento dei Templari. Le rare incisioni su roccia del Riparo del Cavone, età dei Metalli, presentate nel convegno mondiale ABAR, Associação Brasileira de Arte Rupestre, Arte Rupestre: Pesquisa e Inclusão Social, Teresina Piauì, Brasile, 2014. Come di estremo interesse la Villa Romana rinvenuta in località “La Santissima”.

I due itinerari ambientali descrivono: il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Valloni di Spinazzola” dove è presente l’unica popolazione della Puglia di un piccolo anfibio endemico, la Salamandrina terdigitata (Bonaparte 1789) e l’area del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Il paesaggio di pietra, ricco di fauna e flora, carsismo, la voragine del Cavone, con le sue testimonianze di archeologia mineraria delle cave di bauxite e la storica vetta della Rocca del Garagnone.

Ogni visitatore si troverà a fare un viaggio nel tempo tra epoche diverse in un percorso antropologico unico percorrendo i siti archeologici, luoghi di estrema bellezza di Spinazzola che custodiscono non solo la storia locale, ma interessi culturali e ambientali di valenza regionale, nazionale e mondiale. Un restyling turistico culturale della città, ora proiettata attraverso il suo patrimonio storico-culturale e ambientale nel presente del futuro partendo dalla valorizzazione delle testimonianze del suo passato.

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