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IDROCARBURI IN TERRA E IN MARE, OPZIONE REFERENDARIA SOCIALE PER TRIVELLE ZERO

Pubblicato su da ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE LUCANIA

IDROCARBURI IN TERRA E IN MARE, OPZIONE REFERENDARIA SOCIALE PER TRIVELLE ZERO

Augusto De Sanctis

A Termoli si sta discutendo in assemblea un possibile quesito referendario per un'opzione "trivelle zero" in mare (anche oltre le 12 miglia) e a terra. Un quesito con raccolta di firme tra la popolazione (servono 500.000 firme) per poi andare a votare nel 2017, in una campagna referendaria "sociale" con altri temi come lavoro, scuola e beni comuni. Si rafforzerebbe così la campagna che in varie forme in questi anni sta cercando di far uscire il nostro paese dal devastante mondo degli idrocarburi.Il quesito sulle trivelle potrebbe riguardare l'art.4 della legge 9/1991.Questo il testo dell'articolo in questione. In maiuscolo le parti che sarebbero cancellate

Art. 4 della Legge 9/1991

(Divieto di prospezione, ricerca e coltivazione)
1. La prospezione, la ricerca e la coltivazione di idrocarburi e' vietata NELLE ACQUE DEL GOLFO DI NAPOLI, DEL GOLFO DI SALERNO E DELLE ISOLE EGADI, fatti salvi i permessi, LE AUTORIZZAZIONI e le concessioni in atto, NONCHÈ NELLE ACQUE DEL GOLFO DI VENEZIA, NEL TRATTO DI MARE COMPRESO TRA IL PARALLELO PASSANTE PER LA FOCE DEL FIUME TAGLIAMENTO E IL PARALLELO PASSANTE PER LA FOCE DEL RAMO DI GORO DEL FIUME PO.

Paradossalmente eliminando alcuni riferimenti geografici, rimarrebbe un divieto esteso su tutto il territorio nazionale e sulle aree marine sottoposte all'esclusivo sfruttamento da parte dello Stato Italiano (cioè la piattaforma continentale fino alla delimitazione con gli altri paesi rivieraschi come Croazia, Albania, Malta, Francia, ecc.).Infatti in caso di raggiungimento del quorum il testo risultante sarebbe il seguente:

Art. 4 - (Divieto di prospezione, ricerca e coltivazione)
1. La prospezione, la ricerca e la coltivazione di idrocarburi e' vietata, fatti salvi i permessi e le concessioni in atto.

Il quesito è stato già vagliato da giuristi nazionali.
In considerazione della delicatezza della questione e della difficoltà "storica" di raggiungere il quorum, il percorso di discussione avviato il 24 maggio 2015 a Pescara e proseguito il 4 ottobre ad Ancona, sta proseguendo ora a Termoli per culminare in una possibile condivisione con le altre parti sociali interessate (scuola, lavoro ecc.) per promuovere un "pacchetto referendario" comune su cui confrontarci con il Paese intero.

IDROCARBURI IN TERRA E IN MARE, OPZIONE REFERENDARIA SOCIALE PER TRIVELLE ZERO
IDROCARBURI IN TERRA E IN MARE, OPZIONE REFERENDARIA SOCIALE PER TRIVELLE ZERO

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