Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Consiglio regionale 21 luglio: questione petrolifera in Basilicata

Pubblicato su da ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE LUCANIA

"Capiremo chi vuol fermare Renzi".
Si prospetta un Consiglio regionale, il prossimo 21 luglio, che molto probabilmente si rivelerà l'ennesima farsa per la presenza di coloro che hanno sempre difeso lo "Sblocca Italia" e che oggi vorranno dire quanto hanno a cuore le sorti della Basilicata e del "Vulture nella sua interezza". Comunque è necessaria la presenza di tanti cittadini per assistere a coloro che relazioneranno facendosi vedere difensori della Basilicata, ma continuando a spalleggiare Renzi.
UNA PREVISIONE?
Si rivendicherà l'importanza della manifestazione a Policoro evidenziando il sostegno dei Presidenti della Puglia e della Calabria senza fare cenno che loro hanno impugnato lo Sblocca Italia, mentre la Basilicata tuttora ritiene che la partita si sia conclusa con risultati storici per la nostra Regione: 30% dell'IRES, carta dei poveri, scorporo delle royalties dal patto di stabilità rispetto alle estrazioni del 2013, omettendo che ci si riferisce agli incrementi di produzione (come dire: più estrai e più ti accontento) ecc ... ecc....
Probabilmente si parlerà di Piano delle Aree e dell'impugnazione del "disciplinare-tipo" senza far notare alcuna contraddizione con il non aver mai impugnato l'art. 38 comma 1bis della Legge Sblocca Italia. Si parlerà dell'essere pronti a presentare una proposta di modifica della Legge n. 9/1991 inserendo l'interdizione del Mar Jonio dalle attività minerarie senza far cenno alle dichiarazione del Ministro Guidi, ben accolta dal governo lucano nei mesi scorsi, che si esprime a favore della ricerca idrocarburi nello Jonio con tecnica dell'air-gun.
In merito alla questione Palazzo San Gervasio si butterà fumo negli occhi propinando per l'ennesima volta il ricorso in appello al Consiglio di Stato, impugnando la sentenza del Tar Basilicata, cercando di difendere l'indifendibile pur di dimostrare che si sta facendo qualcosa.
UNA SINTESI? Continuare a prendere tempo, continuare ad illudere la popolazione con la misera speranza di calmare le acque cercando di ricucire quell'irreparabile strappo che c'è stato il 4 Dicembre 2014.
Prendiamo in prestito frasi da alcuni esponenti dello stesso partito che governa la Basilicata e il Paese Italia, rinnovando l'invito del Sindaco di Craco: "CHIEDETE SCUSA"; rinnovando l'invito del Sindaco di Palazzo San Gervasio: fermate la vostra azione di "macelleria politica" che sta gettando nel "tritacarne le sorti della nostra Terra"; rinnovando l'inviato del Presidente De Luca, che esprimendo un giudizio netto su chi pensa al petrolio come modello economico per le comunità, sostiene: "Gli devono trivellare il cervello".

Consiglio regionale 21 luglio: questione petrolifera in Basilicata

Commenta il post