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Legge sugli ecoreati: scettica anche la Cassazione

Pubblicato su da ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE LUCANIA

UFFICIO DELLA CASSAZIONE DEL 28 MAGGIO SCORSO SULLA LEGGE ECOREATI. NEL CORPOSO DOCUMENTO SI DICE CHE L'AVVERBIO ABUSIVAMENTE NON ANDAVA MESSO; CHE LA LEGGE HA UN DEFICIT DI DETERMINATEZZA DELLA PENA SU CUI SI DOVRA' VERIFICARE SE CONFORME ALLA SENTENZA N.5 DEL 13 GENNAIO 2004 DELLA CORTE COSTITUZIONALE E TANTO ALTRO.

Legge sugli ecoreati: scettica anche la Cassazione

scrive Domenico Finiguerra, oggi 4 giugno 2015:

ECOTRUFFA

Alla vigilia dell'approvazione della legge sugli ecoreati si erano levate molte voci critiche e allarmate, prime fra tutti quella dei Verdi e di Angelo Bonelli, di autorevoli magistrati come Amendola e Guariniello. Al centro delle preoccupazioni l'utilizzo dell'avverbio "abusivamente" che metterebbe a rischio molti processi, la difficoltà ad individuare i reati, l'indeterminatezza. Molti gli appelli, soprattutto al M5S affinché non si scivolasse sulla classica buccia di banana. Appelli inutili. Spesso sbeffeggiati e derisi.
L'ubriacatura per l'evento eccezionale rappresentato da una legge approvata da PD, M5S e SEL e la corsa per incassare mediaticamente ed elettoralmente il risultato di una legge attesa da tanti anni, ha messo a tacere le voci critiche.
Oggi, dopo aver appreso che l'Ilva intenderebbe utilizzare la nuova legge in quanto maggiormente favorevole al reo, interviene anche la Cassazione:
“Abusivamente”, l’avverbio della discordia, non piace nemmeno alla Suprema Corte: “Non era necessario”; "Definizioni poco chiare, reati più difficili da dimostrare"; "Casi Eternit? Resterebbero comunque impuniti", come aveva già fatto notare Guariniello.
Peccato che il M5S, sempre molto attento ai singoli dettagli, su questo tema tanto importante, abbia voluto guardare soprattutto al titolo della legge, accontentandosi di un compromesso che potrebbe essere (in alcuni casi, non in tutti, ovviamente) la classica pezza peggiore del buco.
La fretta fa i gattini ciechi.
O forse sarebbe meglio dire: i lupi travestiti da agnelli sempre lupi restano.

Al leader dei Verdi Angelo Bonelli dovrebbero arrivare le scuse di molti che in queste settimane non hanno fatto mancare attacchi strumentali, accusandolo di criticare la legge sugli ecoreati per fini elettorali. La verità, che emerge piano piano, dimostra che Angelo Bonelli aveva ragione. E che forse a strumentalizzare la legge sugli ecoreati siano stati proprio i suoi detrattori.

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