Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

STOP al consumo del SUOLO - Convegno nazionale 6 maggio - Milano

Pubblicato su da ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE LUCANIA

Il prossimo 6 maggio si terrà a Milano un convegno scientifico nazionale sul consumo del suolo intitolato "Recuperiamo terreno - Politiche, azioni e misure per un uso sostenibile del suolo" .

STOP al consumo del SUOLO - Convegno nazionale 6 maggio - Milano

Nel programma si legge che, nell’ambito delle iniziative legate all’Anno internazionale dei suoli, con lo scopo di riunire le varie comunità (scientifiche, istituzionali, professionali e sociali) che a vario titolo si occupano dell’uso e del consumo di suolo, e per avviare un percorso che consenta di affrontare la materia con approccio multidisciplinare, è stato organizzato un convegno scientifico indirizzato ad affrontare i seguenti aspetti:

  1. il monitoraggio dello stato del consumo di suolo;
  2. le conseguenze delle diverse forme di consumo di suolo sulle componenti ambientali, incluse le funzioni ecologiche che esse svolgono e considerando le implicazioni economiche di questi impatti, come la perdita di capitale naturale e di servizi ecosistemici;
  3. le pressioni delle diverse forme di consumo di suolo sulle varie componenti (agricoltura, foreste e ambienti naturali, paesaggio, acque sotterranee, acque superficiali, atmosfera, biocenosi, etc.);
  4. le cause determinanti del consumo di suolo;
  5. la valutazione delle risposte in termini di strategie e strumenti di intervento possibili, nonché della sostenibilità di uno stop al consumo di suolo netto, previsto dall’Unione Europea entro il 2050.

L'elemento innovativo del convegno è la partecipazione congiunta di comunità diverse, fondata sull'idea che per affrontare in modo efficace il problema dell'eccessivo consumo di suolo sia necessario fornire una informazione completa e dettagliata a tutti gli attori coinvolti.

Convegno organizzato congiuntamente da un ente pubblico di ricerca (ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e dal Forum nazionale "Salviamo il Paesaggio difendiamo i Territori" con il supporto di Slow Food Italia.

Temi chiave del convegno sono il consumo ed il degrado del suolo dovuti all'impermeabilizzazione per edificazione o costruzione di opere e infrastrutture, nonché all'erosione, alla contaminazione, al dissesto idrogeologico, al perdita di biodiversità e alla perdita della capacità del suolo di accumulare carbonio.

Problematiche che comportano impatti rilevanti sul paesaggio, sull'ambiente, sulla salute dei cittadini e su tanti aspetti della nostra vita, come ad esempio la produttività agricola, la dipendenza alimentare, la qualità delle acque potabili, eventi franosi e alluvionali, servizi turistici, eredità culturale, valori identitari riposti in quel preciso ambiente e in quel preciso paesaggio.

È proprio in questo quadro tematico risulta essere estremamente importante che la ricerca scientifica ed il lavoro di difesa delle territorio, messo in campo dalle associazioni nazionali e locali, lavorino insieme anche per diffondere un'informazione completa che accenda i riflettori sulla gravità del problema, presente e futuro, sulla necessità di norme meno ambigue e sulla necessità che quelle esistenti non vengano eluse nell'indifferenza, o peggio con la complicità, di coloro i quali sono preposti al governo e quindi alla difesa del territorio.

L’Associazione Intercomunale Lucania confederata con Pro Natura, affiancata dal Coordinamento "Salviamo il Paesaggio" del Vulture Alto Bradano e dall'Associazione A.Mi.C.A., saranno presenti con un lavoro degli Ingg. Donato Cancellara e Mario Pasquino dell'Università degli Studi "Federico II" di Napoli, intitolato "Esigenza energetica della collettività Vs. salvaguardia del suolo agricolo e tutela paesaggistica: il caso del solare termodinamico in Basilicata". Lavoro che sarà pubblicato sui rapporti ISPRA è che evidenzia la necessità di un'azione di sensibilizzazione volta far comprendere le ragioni a sostegno delle politiche energetiche ambientali dell'UE, caratterizzate inizialmente dalla strategia “20-20-20” per l'anno 2020 ed oggi dai nuovi obiettivi “40-27-27” per l'anno 2030 indirizzate alla riduzione dei gas serra rispetto al 1990; alla diffusione delle fonti rinnovabili e il miglioramento dell’efficienza energetica, ma allo stesso tempo alla netta contrarietà che il raggiungimento di tali obiettivi comunitari avvengano scarificando suolo agricolo e paesaggio. Nel lavoro si illustra il famigerato caso della centrale termoelettrica ibrida alla porte del Comune di Palazzo San Gervasio, denominata solare termodinamico, della potenza di 50 MWe che prevede l'utilizzo di 8.640 specchi parabolici, 9.000 trivellazioni per i pali di fondazione, 2.100 tonnellate di olio diatermico, 3 caldaie per la combustione di gas metano. Impianto alimentato da fonte rinnovabile solare nonché da fonte non solare non rinnovabile, quale il gas metano, e sottoposto alla Direttiva Seveso III in quanto attività a rischio di incidente rilevante con emissioni di inquinati in atmosfera. Progetto associato ad un particellare d’esproprio per acquisire una superficie agricola di oltre 226 ettari di terreni agricoli ed irrigui al di sopra di una rilevante falda acquifera a pochi metri dal piano campagna. Nel lavoro si analizza nel dettaglio il consumo di suolo e i potenziali danni al paesaggio, quindi all'ambiente, quindi alla salute dei cittadini.

Associazione Intercomunale Lucania

Coordinamento "Salviamo il Paesaggio" del Vulture Alto Bradano

STOP al consumo del SUOLO - Convegno nazionale 6 maggio - Milano
STOP al consumo del SUOLO - Convegno nazionale 6 maggio - Milano
STOP al consumo del SUOLO - Convegno nazionale 6 maggio - Milano
STOP al consumo del SUOLO - Convegno nazionale 6 maggio - Milano

Commenta il post