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Rinnovabili speculative e Rinnovabili rispettose del territorio

Pubblicato su da ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE LUCANIA

Rinnovabili speculative e Rinnovabili rispettose del territorio

Incentivare le energie rinnovabili è sicuramente un’ottima strategia energetica, ma il più delle volte viene applicata in modo ingannevole con l’unico obiettivo di speculare tramite l’elargizione dei tanto generosi incentivi statali, calpestando tutto e tutti. C'è chi paragona l'eccesso di incentivazione statale ad una sorta di "frode", ai danni dei cittadini, legalizzata dallo Stato tramite appositi Decreti. Nel caso specifico la “frode” non riguarda azioni intraprese contra legem, bensì la pratica di far diventare legge ciò che altrimenti tutti noi chiameremmo “frode”.

Se la tecnologia, per essere economicamente conveniente, richiede i famigerati “incentivi” il sospetto che sia una speculazione è molto più che un sospetto.

Non si tratta di criticare gli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile (FER) purché questi siano concepiti rispettando il territorio, il paesaggio rurale, le tradizioni agro-alimentari, la sua biodiversità e la sua pedodiversità. Ciò vuol dire che impianti FER, previsti in area agricola, devono essere progettati principalmente per esigenze legate all'autoconsumo e all'ottimizzazione del buon andamento dell’azienda agricola ivi presente. Se invece vengono concepiti per scopi industriali, scollegati dall'agricoltura, occorre che siano collocati in aree industriali senza che vi siano cambi di destinazione d’uso in modo del tutto strumentale e secondo fini personalistici.

La frase che oggi va più di moda è la seguente: “se siete contrari al petrolio, all'eolico, al solare, alla biomassa … … come vorreste che funzioni l’illuminazione privata e pubblica? Vorreste forse ritornare ad usare i lumi e le candele?”

Esclamazioni e retoriche domande come questa se ne sentono tante, forse troppe, e la stupidità di chi le pronuncia è tanto maggiore quanto più si è convinti di dire qualcosa di sensato.

Non si tratta di dire NO a prescindere. Si tratta di dire NO a tutto ciò che rappresenta DEVASTAZIONE, SPECULAZIONE ed ELUSIONE delle normative vigenti sia che trattasi di idrocarburi (petrolio e gas) sia che trattasi di eolico, solare, biomassa, geotermia … Si tratta di credere in alcuni principi e rispettarli sempre e comunque senza una visione utilitaristica e strumentale. I principi sono: rispetta te stesso, gli altri e l’ambiente in cui vivi perché è proprio vero che “Dio perdona sempre, l’uomo qualche volta, la natura mai”.

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