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"Mini eolico" alle porte di Palazzo San Gervasio

Pubblicato su da ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE LUCANIA

Il TAR Basilicata dichiara inammissibili i ricorsi presentati dalle società Sant'Agata Wind S.r.l., Erg Eolica Basilicata S.r.l. e la Tyke S.r.l. Società che avrebbero intenzione di installare 4 impianti "mini-eolici" nel tenimento di Palazzo San Gervasio. Tra le tante anomalie, avrebbero voluto raggiungere l'autorizzazione senza una seria valutazione d'impatto ambientale la cui assenza sarebbe del tutto discutibile così come la parola "mini" eolico. Nel frattempo, la società SV SPIN - Altamura S.r.l. già si è prodigata, in tempi rapidissimi, a dare notizia all'albo pretorio del Comune di Palazzo San Gervasio di avvio della procedura di VIA per il suo impianto alle porte di Palazzo San Gervasio rappresentato da un aerogeneratore di 1 MW in una posizione del tutto incomprensibile e discutibile nella località Piani di Palazzo.
Inoltre, si constata che non si perde occasione per cercare, in modo infantile, di fare disinformazione sull'impianto Teknosolar. Infatti, nell'articolo si legge: "E mentre sempre il Tar ha sbloccato i lavori per la creazione della stazione geotermica Teknosolar adesso la questione minieolico viene bloccata dal Tar". Si ricorda all'autore dell'articolo che il progetto della Teknosolar non è una stazione e la geotermia non ha nulla a che vedere con la follia del "solare termodinamico". Infine, il Tar non ha sbloccato un bel nulla, ha solamente messo in evidenze tutte le mancanze della Regione Basilicata che, a nostro avviso, hanno cercato di "favorire" l'iter autorizzativo della società Teknosolar Italia 2 S.r.l. Si invita l'autore dell'articolo a studiare poiché mostra una impreparazione enorme sull'argomento facendo confusione tra STMG, TICA e tanto altro. Un invito: deponga la penna, studi, si informi e poi eventualmente riprenda a fare il giornalista!

da il Quotidiano del SUD del 5 febbraio 2015

da il Quotidiano del SUD del 5 febbraio 2015

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