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Lettera aperta ai Sindaci dopo la giornata deludente del 4 Dicembre a Potenza.

Pubblicato su da ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE LUCANIA

Gent.mi Sigg. Sindaci,

Vi scrivo con profondo rammarico per quanto assistito nella giornata di giovedì 4 Dicembre durante il Consiglio regionale. Non servono grandi discorsi, grandi ragionamenti, ma solo atti concreti per mostrare coerenza con se stessi e con tutti coloro che ripongo in Voi un'autorevole rappresentanza. La presenza, nell'intera giornata del 4 Dicembre, del Sindaco di Palazzo San Gervasio Michele Mastro affiancata dall'Assessore comunale Luca Festino, insieme ai Sindaci di Montalbano e Brindisi Montagna, è stata una prova tangibile che esiste una parte politica non disposta ad allinearsi in modo acritico a delle scelte insensate, solo perché il proprio Partito lo richiede, o meglio, lo esige senza aver recepito nulla di ciò che 62 Comuni hanno richiesto con propri Atti deliberativi. Nei vari interventi che si sono susseguiti in Consiglio regionale, quante volte sono stati nominati i Sindaci? Quante volte è stato citato ciò che 62 Sindaci, da oltre un mese, stanno chiedendo? Quante volte è stata ricordata l'impossibilità di "tappare" la bocca e la mente di 62 Autorità locali? La parola Democrazia è incompatibile con una omologazione delle idee così com'è incompatibile con la mancanza d'ascolto di migliaia di corregionali che si sono fatti portavoce di buona parte del popolo lucano nel dire NO alla svendita del proprio Territorio, NO all'impossibilità di incidere sulle scelte di sviluppo della propria Terra, NO al dover guardare inermi coloro i quali, facendosi forte di una Legge mal concepita e mal digerita, vorrebbero invadere i nostri Territori sbandierando le meschine parole dettate dall'arroganza e dal potere quali: "interesse strategico nazionale", "pubblica utilità", "indifferibilità" ed "urgenza". Interesse strategico per chi? Pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza per chi? Non certo per la collettività. In questi anni le scelte fondamentali del Paese sono state fatte con decreti leggi, esautorando il Parlamento ed una corretta pianificazione: il DL 25 giugno 2008, n. 112, del governo Berlusconi; i DL “Salva Italia” n. 201 del dicembre 2011 e “Sviluppo Italia” del 22 giugno 2012 n. 83, del governo Monti; il DL del “Fare” del 21 giugno 2013 del governo Letta. La “giustificazione” della illegittimità costituzionale dei vari decreti è sempre la stessa ed è quella che si è ripetuta nel decreto "Sblocca Italia"del governo Renzi, ormai già Legge dello Stato: fare uscire l’Italia dalla crisi. Come è evidente la via della decretazione d’urgenza per l’uscita dalla crisi è, e non poteva essere diversamente, fallita e la crisi si è aggravata continuando ad aggravarsi sempre di più. Non sembra una strategia vincente constatato che ieri (5.12.2014) la prestigiosa agenzia mondiale "Standard & Poor’s" ha ufficialmente declassato l’Italia a livello "BBB -": una valutazione choc che porta la nostra Nazione appena sopra il livello scandalosamente definito "spazzatura".

Voi Sindaci non siete amministratori delegati di questa o quella società energetica, non siete servi sciocchi di una politica che vi vorrebbe allineati ed omologati. Voi Sindaci avete il diritto/dovere di rappresentare la collettività purtroppo tradita nelle scelte del 4 Dicembre scorso. Per questo motivo vi si chiede di essere con Noi o contro di Noi nel mostrare coerenza con quanto da Voi deliberato in antitesi con le scelte del Vostro Partito. L'invito è di autosospendervi da un Partito che oggi non accetta le vostre idee, respinge il Vostro dialogo, calpesta la Vostra figura istituzionale nel non nominarla, nell'ignorarla, nel richiamarla come uno scolaretto indisciplinato che esprime idee fuori dal "coro". Proprio quelle idee che vi rendono fieri e orgogliosi agli occhi di quanti sono stanchi di atti di potere non condivisi con coloro che avrebbero dovuto assicurare che quell'azione di governo nazionale avesse una legittimazione popolare. Una legittimazione inesistente, puntualmente by-passata con decretazioni d'urgenza e richieste di fiducia tanto alla Camera quanto al Senato. Almeno Voi Sindaci ricordatevi di avere l'obbligo morale della coerenza. Il Popolo sarà dalla vostra parte. Autosospendetevi oggi e subito. C'è chi l'ha già fatto.

Donato Cancellara

Associazione Intercomunale Lucania, conf. con Pro Natura.

Manifestazione del 4 Dicembre a Potenza per chiedere l'immediata impugnazione della Legge "Sblocca Italia".Manifestazione del 4 Dicembre a Potenza per chiedere l'immediata impugnazione della Legge "Sblocca Italia".

Manifestazione del 4 Dicembre a Potenza per chiedere l'immediata impugnazione della Legge "Sblocca Italia".

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